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ll Comune di Pisa e l’Associazione Pino Biggi ETS presentano nella Chiesa di Santa Maria della Spina a Pisa dal 12 maggio al 21 giugno 2026 la mostra Pino Biggi, i grembi di Maria, a cura di Paola Marini, una selezione di quindici opere dell’artista toscano, tra cui diversi capolavori finora quasi mai esposti al pubblico, appartenenti alle serie dei “Grembo della Madonna”, che delle Madonne assise in trono ritrae solo la metà inferiore, coperta dai panneggi d’un colorismo acceso.

Il progetto nasce dall’invito di Paola Marini già direttrice dei Musei Civici di Verona e delle Gallerie dell'Accademia di Venezia e curatore della mostra di cui scrive: «La sua lettura insieme pittorica e sentimentale di uno dei grandi temi dell’arte dall’epoca bizantina all’età moderna ne evidenzia l’instancabile impegno tecnico e al tempo stesso la ricerca di un ritmo plastico e architettonico che ritroviamo nelle serie “Carioca” e “Panneggi”. I “Grembi”, dunque, sono tappa significativa di un intenso percorso tra figurazione e astrazione.»



Per approfondire:  https://www.comune.pisa.it/Vivere-il-comune/Eventi/Pino-Biggi.-I-grembi-di-Maria

L'inaugurazione è avvenuta il 12 maggio 2026 alle 12.00 con la curatrice Paola Marini.

ENGLISH TRANSLATE:

(1:02) Inside the extraordinary space of Santa Maria della Spina, for almost two months we are hosting
(1:08) an exhibition-installation consisting of 15 canvases by Pino Biggi, a Tuscan artist who passed away in 2019,
(1:19) and who is still not sufficiently well known.

(1:19) In this phase of his work during the 1990s, the artist focuses
(1:26) on a great Marian theme: the Womb of the Virgin, which in this case we have
(1:32) chosen to call Maria, evoking a broader feminine dimension. The womb, the inner place
(1:39) of welcome, can cradle a child, but it can also embrace the body of Christ's mortal remains, 
(1:46) as seen in artistic representations from Michelangelo to Marina Abramović.

(1:46) By stripping these fragments of the figure
(1:55) of their arms and faces, the artist extracts their more abstract values, following a path that would lead to
(2:03) his subsequent period of draperies, and that reveals his extraordinary passion for color—
(2:10) primary colors—for the distinctly Tuscan tradition of single-point perspective, and for the constructive skill of
(2:20) a man who worked all his life with stone and marble.

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